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Vision 2000
Il genere nella certificazione di qualità

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TRASNAZIONALITÀ

Questo progetto è stato sviluppato e portato a termine grazie al lavoro comune di 11 partner europei in:

  • ITALIA
  • BULGARIA
  • GERMANIA
  • REGNO UNITO
  • SPAGNA
  • PORTOGALLO

Il punto di forza di questo paternariato è stato la grande diversità delle singole attività e competenze e quindi di esperienze che sono state messe in campo.

Sono stati partner attivi di progetto:

  • un centro studi e ricerche per le pari opportunitàPROGETTO DONNA, Promotore di progetto
  • una associazione datori di lavoro tramite la rappresentanza che si occupa del lavoro delle donne – APID
  • un sindacato dei lavoratori/trici tramite la rappresentanza che si occupa del lavoro delle donne - UIL
  • un ente di certificazione che opera in tutta Europa – AFAQ
  • una associazione che si occupa di formazione di donne adulteGbQ
  • una società di consulenza di organizzazione aziendale con particolare esperienza delle tematiche di genereMETHA SISTEMI
  • una società di consulenza di organizzazione aziendale con particolare esperienza dei sistemi qualità e formazioneENTENTE UK
  • una Regione italiana tramite la sua Consigliera di ParitàREGIONE UMBRIA
  • una rappresentanza della Camera di Commercio del Regno Unito in Bulgaria – MYCCI
  • una associazione europea che si occupa di Diversity Management - IEGD
  • una società di creazione di software educativiBYWEB

Queste diverse esperienze sono state fondamentali per la creazione di tutti i prodotti di progetto in cui sono confluite, adattate e amalgamate le diverse conoscenze e proposte. Come ben risultata dal documento ‘Fasi di Progetto’, la distribuzione dei compiti è stata molto coerente con le rispettive competenze e ogni prodotto ha visto la collaborazione dei partner più competenti rispetto ai diversi contenuti e obiettivi.

Se il fatto che le norme ISO 9000:2000 siano internazionali e sostanzialmente uguali in tutta Europa, è stato un elemento che ha facilitato il punto di partenza che è stato comune, lo sviluppo dei moduli formativi, invece, ha richiesto una serie di competenze che appartengono a tre ambiti diversi: l’organizzazione aziendale, le tematiche di genere e la gestione dei Sistemi Qualità. Ambiti non sempre declinati allo stesso modo e intensità nei diversi paesi. Abbiamo quindi cercato un livello comune di contenuti e metodologie dato che le diversità non erano tali da richiedere delle specifiche particolari.

I punti centrali di questo lavoro comune sono stati i due incontri trasnazionali:

  • a Bologna, Italia, all’inizio del progetto per una maggior conoscenza reciproca e per chiarire gli obiettivi e i percorsi progettuali, i compiti e le modalità di lavoro
  • a Rousse, in Bulgaria, dopo la creazione della prima bozza dei moduli formativi per discutere e chiarire i relativi punti critici emersi

Durante i due anni di lavoro insieme, Progetto Donna ha coordinato il lavoro tra i partner, agendo da punto di riferimento e di smistamento e circolazione di idee, proposte, prodotti parziali.

Ogni partner si è impegnato nella disseminazione che continuerà ben oltre il temine ufficiale del progetto perché questo è un progetto altamente innovativo che richiede tempi lunghi e un lavoro di sensibilizzazione degli attori a livelli molto diversi, e nel complesso, particolarmente delicato e arduo.

Non ci sono state particolari criticità né per il rispetto dei tempi per lo svolgimento delle varie attività né per il coinvolgimento e la partecipazione che sono stati alti.

Progettazione e supervisione dei contenuti: Metha Sistemi S.r.l.
Webmaster: Velia di Anedo Torbidoni